Eleonora Tosto

ELEONORA TOSTO

Formazione Laureata in lettere e filosofia con il massimo dei voti presso l’Università di Roma Tre. Diplomata presso l’Accademia Teatrale e di doppiaggio Corrado Pani diretta da Pino Insegno e Annabella Cerliani. Ha studiato didattica della musica presso il conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Ha frequentato per tre anni il corso professionale di diploma in canto jazz presso la scuola Saint Louis College of Music: nel corso dei tre anni ha studiato canto jazz con Elisabetta Antonini, Nina Pedersen, Pierluca Buonfrate, armonia, ear traning e solfeggio con Antonio Solimene, Andrea Avena, Claudio Ricci. Ha frequentato diversi laboratori di musica d’insieme e di improvvisazione jazz con: Michel Audisso, Carlo Mezzanotte, Pierluca Buonfrate, Elisabetta Antonini. Ha iniziato a studiare canto dall’età di 17 anni con l’insegnante Patrizia Troiani. All’età di 18 anni decide di accostare allo studio della tecnica lirica quello del linguaggio jazz, per poi prediligerlo totalmente. Esperienze artistiche E’ cantante del gruppo vocale “Baraonna”, con il quale si esibisce a Roma e in Italia nell’ambito di numerosi Festival e locali: villa celimontana, casa del jazz, alexander platz, cotton club. E’ cantante del progetto musicale Carosonando, diretto da Nando Citarella e i tamburi del vesuvio, con il quale si è esibita presso villa celimontana jazz festival, teatro di Tor bella monaca, Savona jazz festival. Nel gennaio 2013 partecipa come cantante attrice allo spettacolo “L’invenzione del nemico” con la regia di Edward Gero. Lo spettacolo è stato messo in scena a Washington presso il Theatre J, University of Maryland, e il 27 gennaio per la commemorazione dell’olocausto nella sinagoga di Washington. Nel dicembre 2013 è protagonista del musical “Magicamente” con la regia di Filippo Nanni che è andato in scena al teatro stabile Ebe Stignani di Imola. Nel febbraio 2012 partecipa come cantante attrice allo spettacolo: “Gli ultimi tre giorni di pace” presso il Teatro dell’Orologio a Roma, con la regia di Marco Simeoli e la partecipazione straordinaria di Miranda Martino. Nel gennaio 2012 partecipa come cantante allo spettacolo teatrale: “Ossigeno” scritto e diretto da Sergio Graziani, presso lo spazio UTS a Roma. Nel settembre 2010 mette in scena presso il Teatro Dell’Angelo “Breve storia del Jazz” spettacolo musicale da lei interpretato scritto e diretto. Nell’ aprile 2010 ha partecipato con la compagnia teatrale “Gruppo teatro essere”, ad una tournèe di tre settimane a Buenos Aires presso il teatro stabile Cervantes, con lo spettacolo “Italia in cantata”. Nel dicembre 2009 si esibisce con il chitarrista Paolo Gatti in diversi teatri di Roma tra cui il Piccolo Eliseo E’ cantante stabile del “Trio Patatrak”, con il quale esegue brani del repertorio di musica italiana rivisitandoli in chiave swing. Si esibisce in locali di Roma e della regione Lazio come cantante accompagnata da diversi musicisti. E’ finalista al Festival della Canzone Romana di San Giovanni, con il brano “Buca” Nel 2007 è cantante solista del gruppo di musica popolare ”I Cerchi Magici”, con i quali si esibisce a Roma e provincia. Nel 2005 parte con il Gruppo Teatro Essere per una tournèe negli Usa organizzata da SMATCH : a Washington, Pittsburgh e presso l’università del Maryland partecipa come cantante allo spettacolo “Magic Rome”. Nel 2004 parte per gli Stati Uniti con il Gruppo Teatro Essere e a Washington, grazie all’organizzazione SMATCH, partecipa come cantante allo spettacolo “Italia in cantata”. È cantante solista del gruppo Fusion Arvalia, con il quale si esibisce: all’Alpheus, Qube, Opera, I giardini di Adone, Locanda Atlantide, Radio Londra e Akab. Si esibisce con il gruppo vocale ”Aula5”, diretto da Giovanni Gava, in vari locali di Roma e provincia. Nel 2003 è vincitrice del Festival della canzone Romana con il brano, ”Roma de notte” scritto da Laurentis e Longo. Insegnamento Dal settembre 2011 è docente di canto presso l’Università Popolare di Roma “UPTER”. Dal gennaio 2012 è docente di canto presso la scuola di musica Poppin’s House. Stage Ha frequentato il corso di formazione regionale “Tra le righe: gli stereotipi nei media” (con attestato finale) organizzato dall’associazione Stampa Romana e dall’università Roma Tre 2007-2008 Stage di 150 ore presso la Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica Nel primo anno di corso di università ha frequentato un laboratorio di redazione giornalistica, della durata di due mesi, condotto dalla prof.ssa Rouard – giornalista della testata Le Monde Programma di canto Dare Voce alla propria Voce Un corso di canto è un’occasione concreta per possedere un valido strumento di conoscenza, di sè e del proprio corpo. La voce, molto spesso non è considerata uno strumento invece lo è a tutti gli effetti: durante il corso lo strumento voce verrà indagato nelle sue specificità fisiologiche, nella sua struttura fisica organica e sonora, esattamente come quando si inizia a studiare un qualsiasi strumento. L’indagine dello “strumento voce” nasce a partire da noi stessi, in quanto è inserito all’interno del nostro corpo, diventeremo così indagatori e successivamente conoscitori profondi del nostro corpo e delle nostre enormi potenzialità sonore.

Il corso è strutturato e finalizzato alla conoscenza sia teorica che pratica dello strumento (teoria musicale, ear training, conoscenza tecnica dello strumento voce, vocalizzi ed esercizi di respirazione con la tecnica linklater, improvvisazione, nozione di tecnica microfonica, studio delle dinamiche, controllo dell’emissione, talking down a song)

Attraverso la scoperta del proprio strumento, si riesce ad essere più consapevoli delle proprie capacità sia nel canto che nella gestione emotiva delle esperienze, in quanto saper governare il respiro è un arma fondamentale non solo per ogni cantante ma per ogni essere umano. L’idea è che noi siamo suono. L’obbiettivo è quello di dare voce, con consapevolezza al proprio io creativo. Il corso infatti, prevede una parte corposa dedicata all’improvvisazione vocale, che ci permetterà di sperimentare la nostre capacità creative. Verrà introdotta la tecnica vocale d’improvvisazione scat e una doverosa introduzione al linguaggio che ha ideato questa modalità improvvisativa, che è il jazz. Educhiamo il nostro “strumento voce” nella sua naturale espressione dando “voce”, attraverso la creatività che ognuno di noi possiede, alla nostra voce.